• 15th luglio 2009 - By Davide Ubizzo Taggato con:

    murano

    Abaubiglass è il network leader nell’ecommerce che commercializza il vetro di Murano tramite la sua rete di rivenditori in drop ship. Murano è ormai diventato un brand, una marchio riconosciuto in tutto il mondo. Murano significa vetro artistico, arte ed artigianato di qualità, Murano è Made in Italy .  Ma Murano è prima di tutto un’isola della Laguna veneziana. Cerchiamo allora di vedere più da vicino quest’isola famosa in tutto il mondo per le bellissime produzioni artistiche che escono dalle sue fornaci.

    Murano è un’isola della Laguna Veneta, situata a nord-est di Venezia, lungo il canale dei Marani. Come la stessa Venezia, è composta da sette isole minori, di cui due di origine artificiale (Sacca Serenella e Sacca San Mattia), divise da canali e rii e collegate tra loro da ponti. È totalmente urbanizzata, esclusa la Sacca S. Mattia in fase di bonifica, e vi abitano circa 5.500 persone.

    Murano, il cui antico nome è Amuranium, crebbe in prosperità e arrivò al suo splendore nel XVI secolo. Fu sempre centro che mantenne autonomia amministrativa rispetto a Venezia godendo di un locale governo amministrativo e usufruendo dei suoi antichi statuti dal 1272 sotto il governo di un podestà; fino alla caduta della Repubblica aveva un suo arengo; ebbe il libro d’oro per le sue famiglie originarie, che godevano di speciali privilegi.

    La città, da sempre inserita nella Venezia marittima, ebbe una certa autonomia sino al 1171, quando fu unita al sestiere di Santa Croce. Dal 1275 fu invece retta da un proprio podestà; ebbe pure il privilegio di potersi dare delle leggi, garantite da un Maggior Consiglio formato da un discreto numero di nobili muranesi (circa cinquecento e presieduto da un Podestà), e di coniare una propria moneta (l’Osella).

    Nel 1295 la Serenissima Repubblica decretò che tutte le vetrerie di Venezia, attive probabilmente già prima del mille, fossero trasferite a Murano dal momento che i forni delle vetrerie erano spesso causa di temutissimi incendi, che divenivano particolarmente gravi perché all’epoca le costruzioni erano principalmente in legno. Tuttavia, documenti e reperti antichi testimoniano come l’industria del vetro si fosse radicata nell’isola già da tempo.

    I principali centri d’interesse dell’Isola sono: la Basilica dei Santi Maria e Donato, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa di San Pietro Martire, il Museo del vetro di Palazzo Giustinian, il Palazzo da Mula e il Faro, oltre che le numerose vetrerie in cui è possibile visitare le sale e assistere alla lavorazione del vetro. Prima dell’avvento di Napoleone Bonaparte, nell’isola si contavano diciotto tra parrocchie, monasteri e conventi. Oggi rimangono solamente tre chiese funzionanti (Santa Maria e Donato, San Pietro Martire, Santa Maria Degli Angeli).

  • Un Commento per “Murano l’isola del vetro artistico.”

    • [...] L’isola di Murano fu, del resto – a quanto risulta – fondata da profughi altinati e ricevette dapprima il nome di Ammuriana, una delle porte di Altino, storpiata in seguito in Ammurianum ed infine in Murano. Altino fu abbandonata nel VII secolo dopo Cristo, a seguito delle invasioni longobarde e i suoi abitanti si trasferirono in particolare nella vicina isola di Torcello. [...]

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