• 2nd marzo 2010 - By Davide Ubizzo Taggato con:

    logorialtoStamattina alle 12.00 a Cà Farsetti sede del Municipio cittadino è stato presentato il Progetto Storytelling, animazione economica e web 2.0 per il Mercato di Rialto promosso dall’Assessorato alle attività Produttive del Comune di Venezia in collaborazione con le associazioni di categoria veneziane e le realtà associative e commerciali del Mercato di Rialto, realizzato da FNV s.r.l.

    Rialto è la parte più antica di Venezia e da quasi mille anni sede del Mercato. Capitale e centro organizzativo dei commerci internazionali della Serenissima, accoglieva uffici, banche, botteghe e migliaia di persone di diversa nazionalità ogni giorno. Oggi la sua area è caratterizzata da un tessuto urbano fitto di edifici monumentali, attività artigiane, negozi, osterie, residenzialità veneziana e turismo.

    “ Dal XIII a tutto il cinquecento Rialto densissimo di edifici e abitanti, rappresenterà il più straordinario crogiolo di lingue, di popoli e di razze e, insieme il più variopinto centro d’affari che si fosse mai visto dopo la caduta di Costantinopoli. C’erano già nel duecento ( ci sono ancora ) il mercato della frutta e delle verdure, quello del pesce, quello dei latticini;le beccherie il mercato delle carni. C’erano le rughe, quelle degli orafi e d’altri artigiani. (…) E c’era la ruga dei milanesi dove si affollavano i Lombardi provenienti da tutte le città di mercanti e artigiani stranieri primi i veneti di terraferma, gli Istriani, i Dalmati, e Romagnoli, Emiliani, i Marchigiani, Abruzzesi,Pugliesi e poi i Fiorentini per lo più rappresentanti di banche e industrie tessili, e i Lucchesi impiegati in gran parte nelle manifatture si seta. Numerosissimi Greci, Albanesi , Slavi anche i Francesi. Ma i più numerosi di tutti erano senza dubbio i Tedeschi, allogati nel loro Fondaco che, anche dopo il trasloco del mercato era rimasto al di qua del canale, a San Bortolomio, e ospitava anche Austriaci, Ungheresi e Boemi: mercanti e banchieri, assicuratori, importatori e artigiani. Non mancavano, infine, gli ebrei, dapprima confinati alla Giudecca, poi cacciati a Mestre prima di venir definitivamente raccolti in Ghetto.”

    L’iniziativa si sviluppa attraverso incontri con cittadini e commercianti, un variegato programma di eventi, concerti e laboratori per bambini che si svolgeranno in marzo e aprile 2010, e il sito internet www.rialtovenezia.com, che raccoglie e distribuisce le informazioni su Rialto e veicolerà una campagna di comunicazione verso i canali turistici online.

    Il programma degli eventi è stato studiato per raccontare la storia di Rialto nei secoli, per suscitare la partecipazione emozionale alla vicenda di Rialto, arricchire l’esperienza della visita nei turisti e risvegliare il senso di appartenenza nei residenti e nei commercianti.

    Il sito internet www.rialtovenezia.com è costruito per essere una piattaforma di comunicazione su diversi livelli:
    STORYTELLING: una Google Map geolocalizza i servizi, gli eventi, i punti di interesse, e permette di conoscere Rialto attraverso il racconto fatto dai luoghi e dalle immagini messe a disposizione dai più interessanti fotografi veneziani;
    SOCIAL NETWORK: le diverse sfaccettature dell’identità digitale di Rialto distribuiscono contenuti sulle pagine dei principali social network e dei canali di distribuzione di video, foto, itinerari e recensioni (Facebook, Twitter, YouTube, Flickr, etc);
    GUIDA: le diverse sezioni del sito danno visibilità alle attività commerciali e ai servizi offerti dall’area;
    BLOG: la sezione Blog è dedicata alle news e ai protagonisti della vita a Rialto e sostiene il rapporto con la città attraverso interviste, video, contributi esterni e dibattiti;
    PROMOZIONE: l’ufficio stampa online, impegnato in una intensa attività di comunicazione e promozione del sito verso i motori di ricerca, i canali tematici sul viaggio e sul tempo libero, i portali di turismo e il giornalismo online, diffonde in modo efficace il nome di Rialto nella rete.
    BRANDING: Il nome di Rialto nel web viene associato ai concetti legati all’immaginario dell’antico Mercato di merci pregiate, espressi nei contenuti del sito e con gli eventi del programma: eccellenza, cultura, tradizione, arte, ricercatezza e qualità della vita.

    Un Mercato nato più di mille anni fa, affacciato sul Canal Grande, sotto archi monumentali di palazzi progettati dagli architetti più significativi della storia, con testimonianze scolpite nella pietra di vitalità operosa e prestigio internazionale, Rialto ha un tessuto urbano fitto di abitazioni, attività artigiane, negozi, osterie, uffici pubblici, caratterizzato dalla forte presenza di residenti e attività commerciali a loro dedicate. Questo particolare determina vitalità e prezzi accessibili. Rialto, inoltre, è interessato da intensi flussi turistici ed è uno dei punti caldi della vita notturna a Venezia.

    Per informazioni : www.rialtovenezia.it

  • Un Commento per “Rialto il cuore di Venezia”

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